Comunicato stampa ANP
 
Le associazioni ambientaliste Greeenpeace, Kyoto Club e Legambiente hanno espresso pubblicamente preoccupazione per l’iniziativa “Il Futuro non aspetta” recentemente avviata da ANP ed ENI e finalizzata alla formazione di docenti per fornire loro – a titolo gratuito – competenze aggiornate per fare fronte alle nuove esigenze didattiche previste dalla legge 92/2019 che ha reintrodotto l’insegnamento della “educazione civica”.
Tale preoccupazione non ha ragion d’essere.
Durante i seminari, come potrà constatare chiunque voglia seguire sul nostro sito la diretta streaming del prossimo 28 gennaio, si parlerà con grande competenza e rigore scientifico di cambiamento climatico, di efficienza energetica, di rifiuti e di bonifiche ambientali. Il tutto in un’ottica critica, lasciando al libero giudizio dei docenti la valutazione di cosa è più opportuno insegnare.
L’ANP è disponibile ad ascoltare e a mettere in atto analoghe proposte formative in collaborazione con Greenpeace, Legambiente, Kyoto Club e con altri soggetti in grado di fornire alla scuola italiana competenze di alto livello, scevre da qualsiasi condizionamento ideologico.
Il presupposto culturale e deontologico che ci guida da sempre è che la scuola è, e deve rimanere, un ambiente inclusivo e non divisivo.
Legalità, cittadinanza attiva e digitale, sostenibilità ambientale e diritto alla salute e al benessere della persona sono da sempre i pilastri sui quali poggia la filosofia del nostro modo di “fare scuola”.