MATURITÀ. ANP: ‘SOLITUDINE’ OTTIMA SCELTA, CONSENTE DI ESIBIRE COMPETENZE
GIANNELLI: PIÙ COMPLESSO RIFERIMENTO A PETRARCA, SI STUDIA AL 3 ANNO
(DIRE) Roma, 20 giu. – “È la prova che piu’ di altre consente ai
ragazzi di esibire le loro competenze. Quello che sanno fare con
quello che sanno”. Commenta cosi’ Antonello Giannelli, presidente
Anp, la traccia piu’ seguita dai maturandi 2018.
“Questa tipologia di traccia, in cui si commentano dei brani o
dei frammenti artistici, lascia molto spazio alla creativita’
degli alunni. Non e’ necesario che questi brani siano stati
studiati- chiarisce Giannelli- perche’ quello che si vuol vedere
e’ cosa il ragazzo riesca a dire e a produrre stimolato da quel
brano in quel momento. Non si chiede un resoconto della sua
preparazione, quanto una dimostrazione della sua capacita’ di
utilizzo delle conoscenze”.
Il presidente della Anp e’ “per una scuola che punti sulle
competenze piu’ che sugli apprendimenti mnemonici, nella
consapevolezza che non ci puo’ essere competenza senza
conoscenza. Avere una competenza- spiega- significa saper
utilizzare le proprie conoscenze per fare qualcosa. Oggi i
ragazzi che hanno scelto questa traccia dovrebbero aver
dimostrato di saper argomentare tra i vari frammenti e trovare un
filo conduttore che non e’ dato. È il filo conduttore della loro
esistenza e della loro sensibilita’. In questo modo possono
mettere in mostra se stessi e il loro rapporto con questi
frammenti di conoscenza”.
Gli autori proposti, Hopper, Fattori e Munch, “vengono
studiati. Forse un po’ piu’ complesso potrebbe essere stato il
riferimento a Petrarca- sottolinea Giannelli- che i ragazzi
studiano al terzo anno, mentre Pirandello e Quasimodo sono
tipicamente del quinto anno”.
(Rac/ Dire)
18:49 20-06-18