Antonello Giannelli, Presidente ANP commenta le indiscrezioni sulle tracce della prova di italiano: “Le tracce proposte per la prima prova dell’esame di Stato offrono agli studenti grandi e diverse opportunità per potersi esprimere. Non c’è dubbio che ci sia stata la volontà di venire incontro ai ragazzi del primo esame normale dopo la pandemia. Sono dunque il segnale della volontà di dialogo e di ascolto degli “adulti” nei loro confronti.
Proporre autori come Pascoli e Verga – e di quest’ultimo una delle novelle più celebri- significa dare la possibilità a ogni studente di muoversi su un terreno a lui sicuramente noto”.

Continua Giannelli: “Le tracce non letterarie, inoltre, richiedono la trattazione di argomenti di facile approccio e oggetto di frequente dibattito pubblico. Il mondo dei social network e l’iperconnessione ad esso correlata, il tema dell’intolleranza, le conseguenze della pandemia, il potere della musica, le riflessioni ad ampio raggio del nostro Premio Nobel Giorgio Parisi sono evidentemente tematiche legate al presente, al vissuto dei ragazzi e agli interrogativi sul futuro che sono di tutti noi”.

Conclude il Presidente dell’ANP: “Questo esame rappresenta una bella occasione per gli studenti per raccontarsi e raccontarci di loro oltre che per dimostrare quanto siano consapevoli della realtà e di quello che possono fare per migliorarla, anche sulla scorta dei loro ultimi difficili anni scolastici”.

Francesca Bizzotto, Comunicazione ANP, tel 3394549965 bizzotto@anp.it

Il Presidente ANP, Antonello Giannelli, è intervenuto oggi a Timeline su Skytg24 per commentare il primo giorno di esami di Stato.