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Straordinario successo del sit-in Anp

[23/01/2014] 

Oltre il 10% dei dirigenti scolastici davanti al Ministero


striscione 

 Più di 800 dirigenti scolastici sono convenuti da ogni parte d'Italia per partecipare al sit-in indetto oggi 23 gennaio da Anp davanti al MIUR.

Le pettorine colorate distribuite per rendere immediatamente riconoscibili i partecipanti non sono state sufficienti per tutti gli intervenuti, che hanno dato vita ad una dimostrazione di forza composta ma vigorosa, occupando tutta la facciata del Ministero, la scalinata di accesso e la carreggiata immediatamente adiacente.

Verso le 12, un centinaio di dirigenti si sono spostati verso Montecitorio, dove sono stati ricevuti da alcuni deputati appartenenti a schieramenti diversi.
 
 
 

 

Nello stesso tempo, una piccola delegazione, guidata dal presidente Rembado, è stata ricevuta dai vertici dell’Amministrazione scolastica, cui ha rappresentato le richieste più immediate della categoria:

- reintegro del Fondo Unico Nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato, mediante rinuncia da parte del MEF a confiscare la RIA dei pensionati. Di conseguenza, immediata certificazione ed esecutività dei Contratti integrativi già stipulati e bloccati dagli organi di vigilanza;

- sblocco dell’impegno assunto dal Ministero nell’aprile 2010 (e mai onorato) per lo stanziamento di una somma di 5 milioni di euro, da destinare ad un avvio di perequazione interna per i neodirigenti provenienti dall’insegnamento;

- blocco dei recuperi erariali attualmente in corso in Campania e Sardegna e restituzione ai dirigenti delle somme già trattenute. 

Rispondendo alle richieste Anp, l’Amministrazione ha espresso il proprio impegno per la soluzione di tutte le questioni sollevate. In particolare:

- per il Fondo Unico Nazionale, è stata consegnata copia della lettera con cui il Ministro Carrozza ha chiesto al suo collega Saccomanni di accedere all’interpretazione del DL 78/10 sostenuta da sempre da Anp e dalle altre OO.SS. e sulla cui base sono stati stipulati tutti i contratti integrativi regionali che oggi il MEF pretende di bloccare, sulla base di una successiva e diversa interpretazione della stessa norma;

- il MIUR auspica che l’Economia accetti di risolvere la vertenza per via amministrativa, ma si prepara in subordine ad affrontarla per via normativa, nell’ambito della conversione del decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso venerdì 18 gennaio;

- il MIUR riconosce la perdurante validità dell’impegno sottoscritto nell’aprile 2010 per i 5 milioni di euro da destinare ai neo dirigenti e si impegna a ricercare una soluzione, necessariamente normativa, in sede di conversione del decreto legge citato;

- sarà fatta un’immediata ricognizione della situazione in Campania e Sardegna ed in particolare delle risorse necessarie per chiudere la questione. Una risposta sarà data ad Anp ed alle altre OO.SS in occasione dell’incontro con il Ministro, già convocato per martedì 28 gennaio prossimo.La mobilitazione dei dirigenti scolastici ha già dato i primi frutti: ma non è il momento per abbassare la guardia. Già a partire dall’incontro con il Ministro ci attendiamo risposte più precise e l’indicazione di tempi. Terremo naturalmente informati i colleghi degli sviluppi della vertenza e chiediamo loro di mantenere alti l’attenzione e l’impegno, anche in vista di eventuali ulteriori iniziative di pressione nei confronti dell’Amministrazione che si rendessero necessarie.

 

In allegato:

- comunicato stampa ufficiale

- nota informativa sulle motivazioni del presidio di oggi

- prospetto comparativo sulle responsabilità dei dirigenti scolastici rispetto a quelli amministrativi

- lettera del Ministro Carrozza al Ministro Saccomanni


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